Bimbi vivaci

Bimbi vivaci: urla e schiaffi?

Capita per i genitori di avere bambini vivaci, che facciano anche saltare i nervi. Ma come evitare urla e schiaffi? Quando i bambini fanno perdere la pazienza bisogna avere reazioni ragionevoli ed efficaci. Anche se i bambini sono vivaci e sembrano non esaurirsi mai, come se avessero le batterie infinite. Invece la pazienza degli adulti ha un limite e prima di perdere la pazienza ed arrivare a urla e schiaffi bisogna ragionare.

I capricci sono per il bambino delle prove per vedere come funziona il mondo. possono così sperimentare le regole del gioco della vita. Quindi bisogna armarsi di pazienza e affrontare l’impresa. Anche i genitori sono umani e può essere normale un momento di rabbia. Quando si è stanchi, stressati, e capita che ciò si riversi nei confronti dei bambini.  Ma si può lavorare anche su questo.

Bambini vivaci, alcune strategie

Un consiglio è certamente quello di non urlare, poiché non aiuta e fa alterare lo stato d’animo sia del bambino che del genitore. Quando un bambino fa i capricci non bisogna gridare, ne arrabbiarsi poichè aumenterebbe solamente la rabbia e lo stress. Al contrario comportarsi in maniera calma e controllata aiuta l’ormone del benessere. inoltre parlare con voce pacate, ferma e decisa. Poche parole ma dette con il tono di voce giusto possono essere efficaci più di un gesto. La cosa più importante è l’atteggiamento, se il bambino supera i limiti allora bisogna solamente dirgli  semplici parole senza dilungarsi in spiegazioni. Un’ altra importante strategia è quella di aver fiducia nelle proprie competenze genitoriali. Molti genitori si sentono vulnerabili e  impotenti di fronte ai capricci dei bambini. Il genitore deve avere ben chiaro quali sono i principi e le regole che vuole far rispettare. Avere un comportamento congruo e coerente, ma soprattutto rassicurante. Infine un genitore deve mostrare di saper comprendere i sentimenti del piccolo e comprendere la sua rabbia, le sue ragioni. Comunicare con il bambino è importante e saperlo fare lo è ancora di più.