Vieste in Love, i primi tre giorni tra cultura, spettacolo e musica

Dalla letteratura al K-Pop, fino all’omaggio a Fabrizio De André: Vieste in Love entra nel vivo dopo i primi tre giorni di eventi. La manifestazione prosegue fino al 13 settembre con spettacoli e concerti a Marina Piccola.

Tre giornate, tre linguaggi diversi e un unico filo conduttore: raccontare l’amore nelle sue molteplici forme.

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È entrata nel vivo Vieste in Love 2026, la manifestazione promossa dal Comune di Vieste che, fino al 13 settembre, accompagna cittadini e visitatori in una settimana di appuntamenti dedicati alla cultura, alla musica, allo spettacolo e alla condivisione.

I primi tre giorni hanno già mostrato l’impostazione scelta per questa edizione: non un solo grande evento, ma una successione di esperienze differenti capaci di parlare a pubblici e generazioni diverse.

Il debutto con “L’amore per le parole”

La settimana è iniziata lunedì 7 settembre all’Anfiteatro Carlo Nobile, con l’appuntamento “L’amore per le parole”.

Una serata dedicata alla letteratura, alla poesia e agli incontri, che ha scelto il linguaggio delle parole come primo modo per raccontare l’amore.

Un’apertura dal carattere culturale, in una manifestazione che prova così a dare spazio non soltanto alla musica e all’intrattenimento, ma anche alla riflessione e al racconto.

Il K-Pop arriva a Marina Piccola

Cambio completo di atmosfera nella seconda giornata.

Martedì 8 settembre, Marina Piccola ha ospitato “K-Pop Revolution – Il Musical”, produzione dell’Accademia Musical Art.

Colori, coreografie, musica e una cultura pop ormai seguita da milioni di ragazzi in tutto il mondo hanno trasformato il lungomare di Vieste in un grande palcoscenico.

Una scelta che racconta anche la volontà di Vieste in Love di coinvolgere un pubblico giovane e di inserire nel programma linguaggi contemporanei, riconoscibili soprattutto dalle nuove generazioni.

L’Orchestra Filarmonica Pugliese omaggia De André

La terza serata ha riportato al centro la grande musica italiana.

Mercoledì 9 settembre, l’“Amore per la musica” è stato raccontato dall’Orchestra Filarmonica Pugliese attraverso lo spettacolo “Fabrizio De André, I grandi successi”.

Le canzoni di uno dei cantautori più importanti della musica italiana sono state reinterpretate in una veste orchestrale, trasformando Marina Piccola in uno scenario particolarmente suggestivo.

De André, con i suoi racconti di persone, sentimenti, libertà e fragilità, è diventato così parte naturale del tema che accompagna l’intera settimana.

Tre prime serate molto diverse fra loro, quindi: libri e poesia, musical contemporaneo e grande musica d’autore.

Stupor Festival: una serata dedicata alla meraviglia

Il programma prosegue giovedì 10 settembre alle 21.30, sempre a Marina Piccola, con Stupor Festival – La Voce dell’Amore.

Il tema della serata è l’“Amore per la meraviglia”.

Spettacolo, arte, musica, scienza e divulgazione si incontrano intorno a uno degli strumenti più affascinanti dell’essere umano: la voce.

Il festival nasce da un’idea di Danilo Audiello, in arte Alexis Arts, artista e performer conosciuto anche per i suoi Guinness World Records.

Sul palco sono attesi numerosi ospiti provenienti da mondi molto differenti: Vladimir Luxuria, Alessia Inneo, Paola Catapano del CERN di Ginevra, Stefano Bucci, Samuel Barletti, BlackRoll – Alberto Niero, Pierdavide Carone, Cosimo Damiano Damato, Vocal Oddity e Avio Focolari.

Una contaminazione fra intrattenimento e divulgazione che rappresenta uno degli appuntamenti più particolari della settimana.

Il weekend finale con Valentina Persia, Rocco Hunt e Serena Brancale

Dopo i primi appuntamenti, Vieste in Love si prepara al weekend conclusivo con tre serate molto attese.

Venerdì 11 settembre, alle 21.30, il palco ospiterà il Valentina Persia Show, con una serata all’insegna della comicità e dell’intrattenimento.

Sabato 12 settembre sarà invece il momento di Rocco Hunt, che si esibirà in concerto a Marina Piccola.

A chiudere ufficialmente Vieste in Love 2026, domenica 13 settembre, sarà infine Serena Brancale, anche lei in concerto alle 21.30 nella cornice di Marina Piccola.

Una settimana che prova a parlare a tutta la città

Nei suoi primi giorni, Vieste in Love ha confermato una caratteristica ormai centrale della manifestazione: usare l’amore come tema generale senza limitarlo alla dimensione romantica.

L’amore per le parole, per la musica, per la meraviglia, per la propria terra e per la libertà diventano così modi diversi per costruire un programma capace di alternare cultura, spettacolo e intrattenimento.

Per chi visita Vieste in questi giorni, l’evento rappresenta anche un’occasione per vivere la città in maniera diversa, affiancando alle giornate di mare e alle passeggiate nel centro storico una serie di appuntamenti serali.

E dopo cultura, musical e musica d’autore, la settimana dell’amore entra ora nella sua fase conclusiva, con quattro nuove serate e alcuni degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026.