Mal di denti

Mal di denti, come aiutare il nostro bambino

Sia nei neonati che nei bambini un po’ più grandi, il mal di denti è purtroppo una condizione molto frequente.

A volte può essere causata da qualche patologia, come una carie o una gengivite, e in questo caso è facile trovare la soluzione: il bambino va portato dal dentista e questo saprà perfettamente cosa fare sia per curare i denti, che per aiutare ad alleviare il dolore.

Ma il più delle volte il dolore può essere causato dalla normale dentizione del bambino, e in questo caso c’è ben poco che si può fare se non aspettare che tutto passi.

Questo però non aiuta lo stress del nostro bambino, che è costretto a convivere con un dolore che, a volte, non riesce neanche a comprendere.

Per fortuna ad oggi conosciamo qualche metodo utile ad alleviare questo dolore, e il mondo della medicina ci viene molto in soccorso con prodotti pensati apposta per i più piccoli, dandoci persino la possibilità di alleviare il mal di denti con l’ibuprofene.

Ad ogni età il suo rimedio

La prima cosa da valutare quando si vuole intervenire per aiutare il nostro bambino è la natura del mal di denti, visto che ad età diverse possono esserci problemi di tipo diverso.

Dai 6 mesi fino ai 2 anni

A quest’età avere mal di denti è più che naturale, sarebbe anzi strano il contrario.

Infatti questo è il periodo della formazione dei primi dentini e inevitabilmente la gengiva si infiamma.

Il mal di denti, insieme alle coliche, è uno dei primi dolori che affronta il bambino e per questo non è ancora in grado di comprenderlo e farne fronte.

Spesso questo genere di dolori si associano a forte stress emotivo, con pianti implacabili e agitazione, per questo è necessario riuscire a trovare una soluzione.

Nel campo della medicina esistono per fortuna gel gengivali pensati appositamente per questo periodo.

Sono adatti ai bambini piccoli in quanto il più delle volte sono fatti con prodotti naturali e possono dare molto sollievo, riuscendo così a calmare il piccolo.

Inoltre in questa situazione il bambino ha l’istinto di mordere qualsiasi cosa, per riuscire a dare sollievo al prurito delle gengive, per questo esistono giocattoli per la dentizione ideati con piccoli rilievi, utili a dare sollievo, e che possono essere messi in frigorifero o freezer.

Dare qualcosa di freddo da mordere in questi momenti può essere di aiuto perché le basse temperature restringono i vasi sanguigni e placano l’infiammazione.

Dai 6 ai 12 anni

Dai 6 anni circa si ha la perdita dei denti da latte.

Il dente che dondola, che cade, e quello nuovo che spinge nella gengiva per riuscire a uscire, di nuovo causa infiammazioni, irritazioni e sanguinamento.

Anche se il bambino ormai è più grande e più capace di tollerare il dolore, questo può dare molto disagio, portando addirittura al rifiuto del cibo per paura di farsi male.

Anche per questa età esistono farmaci con principi attivi simili a quelli per gli adulti ma rimodulati affinché siano perfettamente tollerabili dai più piccoli.

Anche in questo caso possiamo usare gel gengivali, dentifrici medicinali, paracetamolo o ibuprofene, che hanno formule ideate appositamente per i bambini.

Altri tipi di cause

Oltre al naturale decorso della dentizione nell’infanzia, possono presentarsi altri tipi di problemi che causano dolore ai denti e alle gengive, il più dovuti a dei disturbi.

  • Carie. Le carie nei bambini sono molto frequenti per una combinazione letale tra l’abbondante uso di zuccheri e una cattiva igiene, che non sempre è sinonimo di cattiva educazione. Infatti i bambini devono ancora prendere piena dimestichezza con l’uso dello spazzolino e non è raro che, oltre a dimenticarsi di lavarli, possano essere inesperti nello spazzolamento e pulirli perciò male.
  • Gengiviti. Le gengiviti possono essere causate anche loro dall’accumulo di placca batterica dovuta a una cattiva igiene, ma a volte le cause possono essere anche legate a delle ferite in bocca, una cattiva alimentazione o la carenza di vitamine.
  • Traumi ai denti. I bambini sono irrequieti, si sa, e può capitare che a volte giocando possano farsi male.
  • Denti storti. I denti storti possono portare a molte problematiche, come dolori dovuti alla malformazione, o carie e gengiviti per difficoltà nella pulizia, a causa della loro conformazione scomoda allo spazzolamento.
  • Altri tipi di malattie parodontali.

In tutti questi casi il primo suggerimento è quello di rivolgersi al pediatra e al dentista, affinché si possa trovare la soluzione più congeniale al caso specifico.

Per alleviare il dolore, nel frattempo, si può far sempre uso di medicinali indicati per i bambini, ma è ovvio che qualunque sia la causa va risolta se si vogliono evitare insorgenze di complicazioni o il ripresentarsi del problema in futuro.

La prevenzione, infine, gioca un ruolo fondamentale in questo caso.

È bene insegnare da subito al nostro bambino l’importanza dell’igiene dentale, aiutandolo nei primi tempi ad imparare il corretto uso dello spazzolino e magari rendendogli piacevole l’operazione con un dentifricio apposta per bambini che spesso ha sapori gradevoli.

Infine è bene fare attenzione all’alimentazione, per il corretto apporto delle sostanze, in modo che non gli manchi niente e soprattutto che non faccia abuso di zuccheri.