Cotone, lana, bambù: come scegliere i tessuti (senza farsi fregare dal marketing)

Per la pelle dei neonati la parola chiave è delicatezza, non “esotico”. Il cotone morbido è spesso la scelta più semplice e affidabile per tutti i giorni. La lana (meglio se molto fine) può essere ottima d’inverno perché regola la temperatura, ma va gestita con lavaggi corretti. I tessuti “bambù e simili” possono essere piacevoli, ma non sono magia: guardare morbidezza reale, traspirabilità e cuciture è più importante del nome.
Trucco pratico: passa la mano dentro il capo e cerca punti ruvidi, etichette rigide, cuciture spesse. Se “graffia” te, immagina su un neonato.