Dopo ogni viaggio rischi di ritrovarti con 5000 foto inutili e zero ricordi “usabili”. Qui il trucco è fare selezione consapevole, coinvolgendo i bambini.
Al rientro, sedetevi insieme e scegliete:
– 10–20 foto “ufficiali” del viaggio,
– 1–2 momenti buffi,
– 1 foto per ognuno con la cosa preferita del viaggio.
Ti sta piacendo questo articolo?
Iscriviti per ricevere aggiornamenti esclusivi!
Stampale. Sì, proprio su carta. Può essere un piccolo album, un collage, una parete con spago e mollette.
Potete anche creare un quaderno dei viaggi: per ogni viaggio, una pagina con 2–3 foto, qualche frase scritta da loro, magari un biglietto incollato (metro, museo, scontrino di gelato iconico).
Questo non serve solo a “fare ordine” nelle foto: aiuta i bambini a rielaborare l’esperienza, a ricordare e a sentire che è stata importante.
Così il viaggio non muore nel rullino del telefono. Resta in casa, a portata di sguardo.