Trasloco con bambini piccoli in casa, come comportarsi

Un trasloco non è mai semplice, ancora di più quando ci sono dei bambini. Infatti cambiare casa, da un certo punto di vista può suscitare entusiasmo per una nuova prospettiva di vita, che nella maggior parte dei casi porta un certo miglioramento. O, almeno, si spera.

Ovviamente, in tutti i membri della famiglia c’è una certa agitazione, soprattutto nei bambini. Ci si separa dalla casa in cui si è vissuto per tanto tempo ed un po’ di malinconia per i ricordi di vita comincia a fare capolino, in più c’è lo stress che comporta il trasloco in sé.

Per tutte queste problematiche, spesso la soluzione migliore è quella di affidarsi a una ditta di traslochi esperta e professionale. Per capire come lavora un’azienda di professionisti, potete visitare il sito della ditta di traslochi di Lucca Triti, che vi aiuterà a capire come organizzare la parte pratica del trasloco. Come gestire, invece, l’aspetto psicologico con i bambini piccoli? Scopriamolo insieme.

Trasloco con bambini, cosa fare?

Se i vostri bimbi sono abbastanza grandi da capire cosa sta accadendo bisogna fargli apprezzare questo cambiamento della loro vita, sottolineando tutto ciò che vi è di positivo nel trasloco e in questo nuovo contesto.

Bisogna invogliarli magari raccontando loro che la nuova casa è vicina a un parco giochi, oppure esaltare i nuovi confort come una stanza più grande o un giardino dove poter giocare tutto il giorno.

E’ importante anche non far crollare quelle che per loro sono delle sicurezze, fargli presente che la mamma ed il papà non cambieranno le loro abitudini che continueranno a stare con loro come hanno sempre fatto. Mostrarsi in ansia o preoccupati di certo non aiuta, bisogna sempre spiegare che a breve tornerà tutto normale.

La quotidianità aiuta i bambini

Soprattutto durante i primi giorni dopo il trasloco, per i bambini la routine di sempre è molto importante, è consigliabile non cambiare gli orari sia della pappa che della nanna.

Il cambiamento di quelle che sono le loro abitudini basilari potrebbe comportare un certo dissenso e quindi un cambiamento di umore in negativo. Il giorno del trasloco sarà particolarmente stressante ed affidare i bambini ad una persona di fiducia li aiuterà a vivere con serenità quei momenti di forte tensione. Inoltre, aiuterà voi ad essere più attenti nel controllare i lavori di carico e scarico.

È consolidato, fra le altre cose, che uno dei momenti più traumatici di un trasloco per i bambini è proprio vedere tutti i propri oggetti portati via.

Coinvolgere i bambini nel trasloco

I bambini hanno bisogno di metabolizzare il cambiamento ed il vostro aiuto sarà cruciale, bisogna creare fin da subito nuovi stimoli e nuovi affetti, ad esempio potreste coinvolgerli in qualche piccola scelta come magari degli ornamenti per la loro nuova cameretta.

Potreste assegnargli qualche piccolo compito per distrarli dalla confusione, magari chiedergli di sistemare i giocattoli e perché no giocare un po’ con loro. Non c’è assolutamente da preoccuparsi se i bambini vi chiederanno di ritornare nella vecchia casa, hanno semplicemente bisogno di integrarsi nella nuova abitazione, ciò potrebbe comportare qualche piccola regressione come la necessità del ciuccio oppure qualche difficoltà nel fare la nanna, una situazione di leggero stress è comprensibile.

C’è da dire che tutti i bambini sono diversi con reazioni molteplici e nessuno conosce i vostri figli meglio di voi.