Quando portare i bambini al cinema

Quando portare i bambini al cinema.

Secondo alcuni studi c’è un’età giusta per vedere determinati film. L’età più adatta per portare i bambini al cinema è più o meno 6 anni.

Un ambiente chiuso e scuro potrebbe far paura ai bambini, anche se noi restiamo affascinati dai film d’azione e d’animazione. I grandi pensano di tornare piccoli e i bambini sognano in grande. I bambini possono apprezzare un mondo  magico e fantasioso come quello dei film dai 6 anni in su, la realtà si fonde con l’immaginazione. Per i bambini giocare li diverte e li rilassa, e il cinema sviluppa in loro nuovi sensi e un processo interattivo verso il mondo che lo circonda. Per i più piccoli invece l’ambiente scuro può farli addormentare o comunque spaventarli.

La scelta del film

la scelta dei film è una tappa importante per la crescita dei bambini. Bisogna leggere la storia e la recensione dei film.Alcuni film d’animazione per bambini sono studiati da pedagoghi e psicologi, alcuni portano ad indagare sulle emozioni e sensazioni. Altri film sono adatti per stimolare il gioco e i valori dell’amicizia, del rispetto e dell’amore. Altri ancora possono sensibilizzare i bambini verso temi importanti quali la natura e gli animali. quindi in questo senso i film possono essere oltre che una risorsa piacevole anche costruttiva.

Consigli utili

Prima di tutto si può iniziare con dei film o cartoni animati a casa, qualche film non troppo lungo e creando l’atmosfera giusta come in una sala da cinema. Così da testare la reazione del bambino. Oppure provare a leggere un albo illustrato tratto da un film così quando il bambino lo rivedrà in sala vedrà gli stessi personaggi del libro e sarà facilitato a seguire la storia sullo schermo. Infine si devono creare le condizioni affinché sia un’esperienza positiva quella della visione del film, quindi magari accompagnare il bambino insieme ad un amico per condividere l’esperienza. Mangiare qualcosa commentando le scene, e seguire la storia in compagnia può agevolare e coinvolgere di più il bambino.